La gestione dalla nota spese è uno degli aspetti che richiedono più impiego di tempo e risorse da parte dell'amministrazione, specie se si basa sull'utilizzo di strumenti non dedicati a queste operazioni e pertanto non efficienti, come excel.
Questa situazione riguarda oltre la metà delle imprese, nelle quali tanto i dipendenti quanto il personale che si occupa del calcolo e della registrazione dei rimborsi spese si affida a excel e calcolatrice per raccogliere i dati della trasferta.
Quali sono i maggiori problemi che tale modalità comporta?
Come fare per evitare di incorrere in questi rischi? Con una soluzione software come App Rilevazione Presenze!
Grazie ad una delle numerose funzionalità della piattaforma hi-tech ideata da Libemax, la gestione della nota spese è smart, veloce e priva di errori.
Da smartphone o pannello web il personale invia la propria nota allegando fotografie della documentazione (scontrini, ricevute, etc.) o compila il rimborso chilometrico e i dati vengono raccolti automaticamente sul sistema. Il personale dell'amministrazione, ricevuta la nota inviata, non dovrà far altro che controllarla e procedere all'approvazione se corretta.
Ecco che con la soluzione digitale non solo viene risparmiato tempo prezioso, ma si può finalmente dire addio a caos, problematicità e disguidi tra responsabili e dipendenti.
Scopri la funzionalità Nota Spese di App Rilevazione Presenze consultando la guida dedicata.
Contatta il nostro servizio assistenza (via chat, mail assistenza@libemax.com, telefono 035 0667180) per ricevere tutte le informazioni e il supporto di cui necessiti.
Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.
Il rimborso chilometrico è uno di quei processi amministrativi che sembrano banali finché non iniziano ad arrivare: richieste incomplete, km “a occhio”, criteri diversi tra reparti, approvazioni frettolose e contestazioni (“perché a me sì e a lui no?”). Risultato: costi che salgono, tempo perso e — soprattutto — dati difficili da difendere se qualcuno chiede “su cosa si basa questo rimborso?”.