La compilazione di una nota spese per i dipendenti in trasferta è un processo cruciale per la corretta gestione amministrativa e fiscale delle aziende. Ogni azienda può avere delle travel policy specifiche che regolano questo processo, ma ci sono delle linee guida generali e delle normative fiscali da seguire per garantire la conformità. Come per i rimborsi chilometrici.
Passi per la Compilazione di una Nota Spese
Utilizzare strumenti tecnologici
Spesso questi passaggi sono lasciati alla compilazione di File Excel o fogli di carta, con un inutile spreco di carta per le fotocopie degli scontrini, spesso in disordine e grafie illeggibili.
Libemax Rilevazione Presenze, con la sua app, offre un supporto significativo nella gestione delle note spese per i dipendenti in trasferta. Le funzionalità includono:
I dipendenti possono avere anche la visione in tempo reale per sapere se una nota spesa è stata approvata o meno.
Il tuo ufficio amministrativo potrà gestire tutto da pannello web, in maniera semplice e intuitiva. La nostra guida all’uso sulla gestione della nota spese da pannello web, inoltre, può essere di grande aiuto, assieme alla nostra assistenza sempre presente.
In pochi click sarà possibile esportare le note spese da inviare in formato Excel al consulente paghe per i rimborsi oppure in PDF per l’archiviazione cloud.
Conclusione
Compilare correttamente una nota spese è essenziale per la gestione efficiente delle trasferte aziendali. Con l'ausilio di soluzioni tecnologiche come Libemax Rilevazione Presenze, le aziende possono semplificare questo processo, assicurare la conformità alle proprie policy interne, migliorando la trasparenza e l'efficienza operativa.
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Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.
Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.
Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.