Cos'è il rimborso chilometrico?
Il rimborso chilometrico è un'indennità che il datore di lavoro riconosce al dipendente che utilizza il proprio mezzo di trasporto per svolgere trasferte lavorative. Il suo scopo è quello di rimborsare le spese sostenute dal dipendente per l'utilizzo dell'auto, oltra al consumo di carburante vengono prese in considerazione anche l'usura del mezzo e la manutenzione.
Quando spetta il rimborso chilometrico?
Il rimborso chilometrico può spettare al dipendente che utilizza il proprio mezzo di trasporto per le seguenti tipologie di trasferte:
Come si calcola il rimborso chilometrico?
Il calcolo del rimborso chilometrico avviene utilizzando le tabelle ACI aggiornate annualmente, che indicano il costo chilometrico medio per ogni tipologia di veicolo. Il costo chilometrico tiene conto di diversi fattori, tra cui:
Per calcolare il rimborso chilometrico, è necessario seguire questi passaggi:
Esempio di calcolo
Un dipendente che utilizza un'auto a benzina con cilindrata 1.600 cc per una trasferta di 50 km ha diritto a un rimborso chilometrico di:
0,7550 € (costo chilometrico) x 50 km = 37,75 €
Rimborso chilometrico e tassazione
Il rimborso chilometrico non è considerato reddito da lavoro dipendente, per cui non è soggetto a tassazione per il dipendente. Il datore di lavoro, invece, lo considera un costo deducibile ai fini IRES.
Alternative al rimborso chilometrico
In alternativa al rimborso chilometrico, il datore di lavoro può erogare al dipendente una indennità chilometrica forfettaria. In questo caso, il dipendente non è tenuto a presentare la documentazione dei chilometri percorsi, ma l'importo del rimborso forfettario deve essere inferiore al costo chilometrico calcolato con le tabelle ACI.
Abbiamo approfondito l'argomento anche nella quarta puntata del nostro Podcast "Busta paga, semplice e chiara" con Sabrina Grazini. Il podcast che ti spiega come si legge una busta paga.
Conclusione
Il rimborso chilometrico è un'importante forma di tutela per i dipendenti che utilizzano il proprio mezzo di trasporto per lavoro. È importante che i datori di lavoro e i dipendenti siano a conoscenza delle normative vigenti in materia di rimborsi chilometrici, per garantire un corretto calcolo e una regolare erogazione del rimborso.
Grazie a Libemax Rilevazione Presenze diventa tutto più facile. Dalla sua app il dipendente dovrà solo indicare il punto di partenza e il punto di arrivo e il gestionale calcolerà in automatico i chilometri percorsi e il rimborso spettante.
È inoltre possibile personalizzare l’importo del rimborso chilometrico per ogni dipendente o scegliere una tariffa forfettaria per tutti i dipendenti.
All’interno della sezione Rimborsi/Indennità del pannello Web il datore di lavoro potrà approvare la richiesta e il dipendente seguire l’iter di approvazione direttamente dalla app sul suo smartphone.
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Gestire correttamente presenze, straordinari, ferie e permessi è una delle attività amministrative più delicate per qualsiasi azienda. Quando il numero di dipendenti cresce o quando il personale lavora in cantieri, presso clienti o in trasferta, il controllo centralizzato diventa difficile e spesso inefficiente.
Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.