Gestire gli orari di lavoro in modo chiaro, coerente e conforme alle policy aziendali non è sempre semplice, soprattutto quando si parla di arrotondamenti. Per questo in Libemax Rilevazione Presenze abbiamo introdotto nuove funzioni che ti permettono di personalizzare nel dettaglio il comportamento del sistema, adattandolo alle esigenze dei diversi reparti e dei singoli dipendenti.
Da oggi puoi creare più modelli di arrotondamento orario e scegliere quale applicare a ogni area aziendale.
Ad esempio, puoi impostare un arrotondamento specifico per il reparto produzione e uno differente per gli uffici, così da rispettare le diverse esigenze organizzative senza compromessi.
Ogni modello può essere configurato in autonomia e riutilizzato nel tempo, senza dover intervenire manualmente ogni mese.
Le nuove impostazioni ti permettono di decidere come il sistema deve intervenire sui dati delle presenze:
Per entrambe le modalità sono disponibili dei simulatori che ti permettono di verificare l’effetto delle regole impostate prima di applicarle definitivamente.
Una delle principali novità è la possibilità di impostare un arrotondamento dedicato ai ritardi.
Per i dipendenti che lavorano a fasce orarie o turni, puoi attivare una regola specifica che entra in gioco solo quando la timbratura avviene dopo l’orario di inizio o fine previsto. Negli altri casi continua a valere l’arrotondamento di default.
Anche per i ritardi puoi:
Una volta creato il modello di arrotondamento, puoi assegnarlo in modo massivo a dipendenti o gruppi direttamente da Anagrafiche → Dipendenti/Utenti → Cambio massivo impostazioni aggiuntive, attivando il punto relativo all’“Arrotondamento orario lavorativo” e scegliendo il tipo di arrotondamento da applicare.
In questo modo l’azienda può:
Per saperne di più su come personalizzare i tuoi arrotondamenti leggi la nostra guida
Timbratura dipendenti imprese pulizie significa controllo reale delle presenze anche quando gli operatori lavorano in sedi diverse, in orari scomodi e senza un responsabile presente sul posto.
Per un’impresa di pulizie con 15, 30, 50 o 80 dipendenti, sapere chi è davvero arrivato dal cliente, a che ora ha iniziato, quanto tempo è rimasto e quale intervento ha svolto non è un dettaglio amministrativo. È una questione operativa, economica e commerciale.
Adottare un nuovo software per la rilevazione presenze può sembrare complicato.
La parte più delicata, spesso, non è scegliere lo strumento giusto, ma iniziare a usarlo davvero: creare l’azienda, configurare gli utenti, impostare le regole, abilitare le timbrature da smartphone, organizzare sedi, reparti e permessi.
Con Libemax Rilevazione Presenze, questa fase diventa molto più semplice, perché l’onboarding non è lasciato interamente al cliente. È gratuito, assistito e disponibile già durante il periodo di prova gratuita di 14 giorni.
La rilevazione delle presenze è una necessità organizzativa: ogni azienda deve sapere quando un dipendente inizia il lavoro, quando termina il turno, se svolge attività fuori sede, se lavora in smart working o se effettua interventi presso clienti.
Ma appena si parla di timbrature tramite app, GPS, geolocalizzazione, badge digitali o pannelli di controllo online, entra in gioco un tema fondamentale: la protezione dei dati personali.