La gestione di ferie, permessi e malattie affidata ai classici fogli cartacei, alle mail o addirittura al verbale, comporta un'alta probabilità di incomprensioni, malumori e controversie, specie nelle realtà molto strutturate.
Quante volte, infatti, capita che le richieste siano dimenticate oppure che non vengano accordate perché il planning delle assenze non è chiaro o aggiornato?
“Spesso non ricordo quali sono le domande presentate o come sono distribuite le ferie dei tanti dipendenti nello stesso periodo, per cui rischio di creare malintesi con loro”
Oppure: “avevo chiesto le ferie al mio responsabile tempo fa, ma dice di non aver mai ricevuto la mia domanda e di non poterla approvare ora perché già la maggior parte dei miei colleghi sarà assente proprio in quei giorni”.
Vuoi evitare questi disguidi nella tua azienda e passare ad una gestione smart e moderna di ferie, permessi e malattie? Grazie alla soluzione ad hoc di Libemax puoi!
Tramite “richieste permessi” di App Rilevazione Presenze, infatti, il processo è assolutamente rapido e funzionale:
Grazie ad App Rilevazione Presenze potrai usufruire di numerosi vantaggi:
Non rischiare che caos o dimenticanze generino malcontenti con i tuoi dipendenti: manda il disordine in ferie per sempre!
Guida completa della funzionalità “richieste permessi”:
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Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.
Il rimborso chilometrico è uno di quei processi amministrativi che sembrano banali finché non iniziano ad arrivare: richieste incomplete, km “a occhio”, criteri diversi tra reparti, approvazioni frettolose e contestazioni (“perché a me sì e a lui no?”). Risultato: costi che salgono, tempo perso e — soprattutto — dati difficili da difendere se qualcuno chiede “su cosa si basa questo rimborso?”.