Uno degli aspetti fondamentali nel rapporto tra azienda e cliente è la fiducia.
Libemax, che conosce a fondo le dinamiche delle imprese che da sempre supporta con soluzioni hi-tech, ha appositamente ideato una funzionalità che consente di rendere ancora più trasparente e solida la collaborazione con il cliente. Di cosa si tratta?
Partiamo dalle testimonianze di alcune realtà di multiservizi che esemplificano delle problematicità molto comuni.
“Spesso non riusciamo a dimostrare l'effettiva durata dei nostri interventi presso i clienti, per cui, pur di non incrinare i rapporti con loro siamo costretti a non insistere sulla corrispondenza tra quanto fatturato e il lavoro svolto. Ad esempio, l'azienda presso cui svolgiamo le pulizie ci dice: ci avete fatturato 3 ore di intervento, ma ai miei collaboratori risulta che la vostra squadra sia stata presente soltanto dalle 9 alle 11, per cui pagheremo solo 2 ore. Oppure: avete messo in fattura il tempo extra per la risoluzione dell'allagamento, ma non abbiamo prova di quanto dichiarate”.
Questi sono solo alcuni esempi delle varie incomprensioni che si possono creare tra l'impresa e i clienti in assenza di strumenti che dimostrino la corrispondenza tra il servizio effettivamente realizzato e quello fatturato.
Per risolvere questa criticità interviene App Rilevazione Presenze che, grazie alle sue funzioni, assicura completa trasparenza:
Per scoprire tutti i dettagli sull'accesso clienti consultare la guida:
https://www.apprilevazionepresenze.com/it/158/accesso-al-pannello-web-da-parte-dei-clienti
Un solido rapporto di collaborazione si basa sulla fiducia, che è garantita dalla trasparenza: noi di Libemax ti forniamo tutti gli strumenti necessari ad assicurarla.
Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.
Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.
Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.