Uno degli aspetti fondamentali nel rapporto tra azienda e cliente è la fiducia.
Libemax, che conosce a fondo le dinamiche delle imprese che da sempre supporta con soluzioni hi-tech, ha appositamente ideato una funzionalità che consente di rendere ancora più trasparente e solida la collaborazione con il cliente. Di cosa si tratta?
Partiamo dalle testimonianze di alcune realtà di multiservizi che esemplificano delle problematicità molto comuni.
“Spesso non riusciamo a dimostrare l'effettiva durata dei nostri interventi presso i clienti, per cui, pur di non incrinare i rapporti con loro siamo costretti a non insistere sulla corrispondenza tra quanto fatturato e il lavoro svolto. Ad esempio, l'azienda presso cui svolgiamo le pulizie ci dice: ci avete fatturato 3 ore di intervento, ma ai miei collaboratori risulta che la vostra squadra sia stata presente soltanto dalle 9 alle 11, per cui pagheremo solo 2 ore. Oppure: avete messo in fattura il tempo extra per la risoluzione dell'allagamento, ma non abbiamo prova di quanto dichiarate”.
Questi sono solo alcuni esempi delle varie incomprensioni che si possono creare tra l'impresa e i clienti in assenza di strumenti che dimostrino la corrispondenza tra il servizio effettivamente realizzato e quello fatturato.
Per risolvere questa criticità interviene App Rilevazione Presenze che, grazie alle sue funzioni, assicura completa trasparenza:
Per scoprire tutti i dettagli sull'accesso clienti consultare la guida:
https://www.apprilevazionepresenze.com/it/158/accesso-al-pannello-web-da-parte-dei-clienti
Un solido rapporto di collaborazione si basa sulla fiducia, che è garantita dalla trasparenza: noi di Libemax ti forniamo tutti gli strumenti necessari ad assicurarla.
Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.
Il rimborso chilometrico è uno di quei processi amministrativi che sembrano banali finché non iniziano ad arrivare: richieste incomplete, km “a occhio”, criteri diversi tra reparti, approvazioni frettolose e contestazioni (“perché a me sì e a lui no?”). Risultato: costi che salgono, tempo perso e — soprattutto — dati difficili da difendere se qualcuno chiede “su cosa si basa questo rimborso?”.