App Rilevazione Presenze è lo strumento con cui le aziende possono gestire in modo smart le numerose attività quotidiane dei dipendenti: timbrature, permessi, ferie, malattie, interventi, nota spese, ecc. Grazie alla piattaforma le procedure sono semplificate e sono sensibilmente ridotti i tempi richiesti per la ricezione e l'elaborazione dei dati.
“Con App Rilevazione Presenze la registrazione di timbrature, nota spese, foglio presenze, interventi e permessi ora è diventata facile e veloce. Risparmierei ancora più tempo se con un semplice click potessi caricare i dati dei dipendenti e i documenti, senza doverlo fare uno per uno”.
Libemax, che da sempre sviluppa soluzioni per le esigenze delle imprese, ha ideato una funzionalità per far risparmiare ancora più tempo nell'amministrazione del personale: l'importazione massiva.
Tramite questa opzione, infatti, il caricamento dei dati nel sistema non avviene più manualmente, ma è sufficiente importare i file excel contenenti i campi richiesti.
L'importazione massiva è disponibile per il caricamento di:
Una volta selezionata la funzione desiderata nel menù di sinistra del pannello web (dipendenti/clienti/attività/produttività e risorse/documenti), per fruire dell'opzione è sufficiente cliccare su “importa”.
Attenzione: il file excel da importare deve avere la stessa struttura di quello di esempio proposto (non aggiungere, spostare o togliere colonne rispetto al file demo).
Con un semplice click su avvia, verrà caricato il file ed importati tutti i dati in esso contenuti.
Al termine dell'upload sarà inoltre disponibile il report con l'esito dell'importazione effettuata.
Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.
Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.
Una policy timbrature scritta bene è una di quelle cose che “non si notano” quando tutto funziona, ma che diventano cruciali quando scoppia un problema: timbrature mancanti, dispute su orari, straordinari non autorizzati, smart working non tracciato, badge passati tra colleghi, geolocalizzazioni contestate, audit interni, vertenze. Senza regole presenze chiare, l’azienda rischia caos operativo, conflitti tra responsabili e dipendenti, e soprattutto difficoltà a dimostrare cosa è successo davvero.