Le trasferte fanno parte della quotidianità di moltissime aziende: tecnici che operano presso clienti, commerciali che visitano punti vendita, consulenti che si spostano tra sedi diverse, personale inviato in formazione. Ogni trasferta, però, non è solo uno spostamento: è un insieme di attività amministrative che devono essere gestite con precisione.
Quando la gestione è frammentata – un po’ su Excel, un po’ via email, un po’ su carta – emergono rapidamente problemi: ore viaggio non chiare, rimborsi chilometrici calcolati manualmente, note spese incomplete, tempi lunghi di approvazione.
Una gestione trasferte ordinata non è solo una questione di burocrazia: è un elemento strategico per garantire controllo dei costi, trasparenza e serenità interna.
La gestione trasferte coinvolge diversi aspetti contemporaneamente:
Quando questi elementi non dialogano tra loro, l’azienda perde tempo e rischia errori. Al contrario, quando tutto è integrato in un unico sistema, la gestione diventa fluida, controllabile e tracciabile.
Le ore viaggio rappresentano uno degli aspetti più complessi delle trasferte. Non sempre coincidono con le ore di lavoro effettivo presso il cliente, ma sono comunque tempo dedicato all’attività lavorativa.
In base al contratto applicato e alle policy aziendali, possono essere:
Il vero problema nasce quando non esiste un metodo chiaro per registrarle. Se il dipendente comunica le ore viaggio a posteriori, magari a fine mese, diventa difficile verificarne l’esattezza. Inoltre, in caso di controlli o contestazioni, l’azienda potrebbe non avere uno storico preciso e strutturato.
Con Libemax Rilevazione Presenze la gestione delle ore viaggio può essere organizzata in modo semplice ma strutturato.
Per distinguere le ore di viaggio dalle ore di lavoro presso il cliente, è sufficiente creare un cliente di tipo “Viaggio” all’interno del sistema. Quando il dipendente effettua la timbratura associandola a questo cliente specifico, le ore registrate vengono automaticamente classificate come “Ore viaggio” nel foglio presenze.
Questo significa che:
Il risultato è un foglio presenze chiaro, dove le ore di lavoro e le ore viaggio sono già distinte e pronte per essere elaborate secondo le regole aziendali.
Questa modalità consente di mantenere ordine e precisione senza appesantire il lavoro dei dipendenti o dell’ufficio amministrativo.
Ogni trasferta genera spese: pasti, hotel, trasporti, parcheggi, pedaggi, carburante e costi accessori. Tutte queste voci confluiscono nella nota spese, che rappresenta il documento ufficiale per richiedere il rimborso.
Una gestione manuale delle note spese comporta spesso:
Digitalizzare il processo significa consentire al dipendente di inserire le spese in modo ordinato, allegando la documentazione e mantenendo tutto tracciato in un unico ambiente.
In questo modo, l’azienda può controllare rapidamente le richieste, verificare la coerenza con la policy interna e autorizzare i rimborsi senza inutili perdite di tempo.
Quando il dipendente utilizza la propria auto per motivi di lavoro, entra in gioco il rimborso chilometrico. Questo non è un importo casuale, ma deve basarsi su criteri oggettivi.
Il rimborso tiene conto di:
Per determinare un valore corretto, molte aziende fanno riferimento alle tabelle ACI, che rappresentano uno standard riconosciuto a livello nazionale.
Le tabelle ACI, consultabili sul sito ufficiale dei costi chilometrici ACI, indicano il costo medio al chilometro in base a:
Si tratta di un parametro affidabile e aggiornato periodicamente.
Per un approfondimento più dettagliato sul tema, puoi consultare anche la guida dedicata al rimborso chilometrico, che chiarisce aspetti normativi e pratici.
Non tutti i dipendenti guidano la stessa auto. E questo aspetto è fondamentale.
Con Libemax Rilevazione Presenze è possibile associare a ciascun dipendente la propria vettura e impostare un importo chilometrico personalizzato, in linea con le tabelle ACI o con le politiche aziendali.
Questo permette di:
Una volta impostato il valore, il sistema applica automaticamente il rimborso corretto per ogni trasferta.
Uno degli elementi più apprezzati nella gestione trasferte è la semplicità operativa.
Per calcolare il rimborso chilometrico con Libemax Rilevazione Presenze, il dipendente deve semplicemente inserire:
Il sistema determina automaticamente:
Questo elimina completamente la necessità di utilizzare strumenti esterni o fogli di calcolo separati.
Quando ore viaggio, rimborsi chilometrici e note spese vengono gestiti con strumenti separati, il rischio di disordine è elevato. Serve invece una piattaforma che integri tutto in modo coerente.
Libemax Rilevazione Presenze si propone come la soluzione ideale per la gestione completa delle trasferte aziendali perché unisce in un unico sistema:
Il grande vantaggio è l’integrazione: non si tratta di un semplice modulo aggiuntivo, ma di una gestione unificata che collega presenze, trasferte e rimborsi in modo fluido.
Questo significa meno errori, meno interventi manuali e una maggiore trasparenza sia per l’azienda sia per il dipendente.
Adottare un sistema strutturato per la gestione trasferte porta benefici concreti:
Nel lungo periodo, questo si traduce in un miglior controllo dei costi e in un’organizzazione più solida.
Se vuoi trasformare la gestione trasferte della tua azienda in un processo ordinato, chiaro e automatizzato, il primo passo è testare una soluzione concreta.
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Gestire le presenze del personale con un foglio presenze Excel sembra una soluzione semplice: un file condiviso, qualche formula e il gioco è fatto. Nella pratica, però, Excel diventa spesso un “collo di bottiglia” che genera confusione, perdite di tempo e soprattutto errori difficili da intercettare prima che finiscano in busta paga o nei report interni.
Introdurre un nuovo sistema di timbratura non è solo un cambio di strumento: è un cambio di abitudine, di percezione e, spesso, di fiducia. Se la comunicazione è frettolosa o “tecnica”, il rischio è che venga letto come un passo verso il controllo: “ci stanno monitorando”. In realtà, un progetto ben gestito serve a rendere più semplice la vita a tutti: dipendenti, HR, amministrazione e responsabili di reparto.
Gestire le presenze cantieri non è come gestire le presenze in ufficio. In cantiere cambiano i luoghi, cambiano gli orari, cambiano le squadre e spesso cambiano anche le condizioni: copertura scarsa, pioggia, fretta, mezzi in movimento, subappalti, visite ispettive, consegne che slittano. E quando la timbratura è “traballante”, a pagare il prezzo sono tutti: l’azienda (costi e contestazioni), l’amministrazione (ore da ricostruire), il capocantiere (pressione e responsabilità), i lavoratori (buste paga e straordinari discussi).