La timbratura, ancora oggi, è una procedura che si effettua perlopiù in azienda: si timbra lì per poi recarsi in cantiere o da un cliente fuori sede.
Sebbene la scomodità di questo metodo sia palese, è pur vero che fino a oggi è stato l'unico che fosse praticabile, non esistendo altro modo di garantire la timbratura.
Badate bene: fino a oggi! Infatti, oggi c'è la app Rilevazione Presenze che, sfruttando il sistema combinato di segnale GPS, beacons e tag NFC, dà modo di effettuare la timbratura in qualunque momento, anche offline, dal proprio dispositivo mobile.
Inutile sottolineare quanto questa possibilità, offerta dalla app Rilevazione Presenze, semplifichi la gestione del lavoro quotidiano di una qualsiasi azienda e permetta, contestualmente, un enorme risparmio di tempo e di denaro! Il dipendente potrà dirigersi direttamente dal cliente o sul cantiere e da lì timbrare, esattamente come se fosse in sede. E nel caso che, per qualsiasi motivo, il suo dispositivo non sia online, la sua timbratura non viene perduta, ma inviata non appena il suo dispositivo torna a connettersi al web.
Tolto il limite della timbratura fisica, si ottiene di fatto un duplice vantaggio: quello di poter gestire più compiutamente e con maggior precisione il lavoro di collaboratori e dipendenti e quello di non essere più inutilmente vincolati a un luogo specifico.
Immaginando una situazione "estrema" come un lavoro svolto all'estero, per esempio, con questa app si può snellire tutto il contorno di pratiche inerenti agli incarichi affidati, con la certezza che il report sarà accurato fin nei minimi dettagli e che il tempo rilevato sarà quello effettivamente lavorato, a dispetto delle distanze che separano sede e luogo effettivo di lavoro.
Era fatale che, nell'epoca del web, prima o poi anche la timbratura smettesse i suoi panni obsoleti per diventare snella e veloce come molti altri processi odierni: quello che non era altrettanto prevedibile era che la gestione del lavoro tramite timbratura potesse anche essere così a buon mercato!
Se avete un'azienda che svolge molti lavori fuori sede, non vi resta che provare personalmente la app Rilevazione Presenze e rivoluzionare così la vostra gestione del lavoro.
Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.
Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.
Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.