Le note spese: aspetti fiscali, normativi e operativi per le aziende

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Scritto il 10 Ottobre 2024

La gestione delle note spese è un aspetto cruciale per ogni azienda, sia in termini fiscali che organizzativi. Garantire che queste vengano gestite correttamente non solo evita problemi con il fisco, ma assicura anche un flusso operativo fluido e una corretta allocazione delle risorse interne.

La normativa fiscale

Le note spese presentate dai dipendenti per rimborsi riguardanti trasferte, acquisti di materiali o altre spese aziendali devono essere attentamente gestite per garantirne la corretta deducibilità fiscale. Secondo la normativa fiscale italiana, le spese sostenute dai dipendenti possono essere rimborsate e, in molti casi, l’azienda può dedurle dal reddito imponibile. Le principali categorie di spesa includono:

  • Spese di trasporto e vitto: spese per viaggi di lavoro, pernottamenti e pasti. Queste spese sono generalmente deducibili, con alcune limitazioni a seconda del contesto. Per esempio, i pranzi di lavoro possono essere dedotti fino all'80%.
  • Rimborsi chilometrici: se il dipendente utilizza il proprio veicolo per fini aziendali, il rimborso può essere calcolato secondo le tabelle standard fornite dall’ACI (Automobile Club d'Italia). Questi rimborsi, se documentati correttamente, sono detraibili integralmente. Come spiegato nel nostro approfondimento a riguardo.
  • Spese per acquisti di materiali: i dipendenti che acquistano materiali o beni per conto dell’azienda possono essere rimborsati presentando la fattura o lo scontrino fiscale. Anche in questo caso, la spesa è deducibile per l’azienda, purché vi sia un chiaro legame con l’attività aziendale.

Tempi di conservazione dei documenti

Secondo le normative italiane, le note spese e i relativi documenti giustificativi devono essere conservati per almeno 5 anni dalla data della dichiarazione dei redditi. Questo periodo può essere esteso in caso di verifiche o accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate. Per evitare la perdita di documenti e garantire la conformità fiscale, è consigliato utilizzare sistemi di archiviazione digitali, che facilitano la gestione e la ricerca dei documenti.

Il processo di approvazione

Il processo di gestione delle note spese prevede diverse fasi, dalla presentazione dei documenti da parte del dipendente fino alla loro approvazione e successivo rimborso. Un tipico flusso operativo include:

  1. Presentazione della richiesta: il dipendente presenta una richiesta di rimborso allegando giustificativi come ricevute, scontrini o fatture.
  2. Verifica e approvazione: la richiesta viene esaminata dal responsabile del dipartimento o dal reparto contabilità, che verifica la correttezza e la pertinenza delle spese.
  3. Erogazione del rimborso: una volta approvata, la somma viene rimborsata al dipendente secondo le modalità previste dall’azienda (bonifico, contanti, ecc.).

La digitalizzazione di questo processo tramite software specifici, come sistemi di gestione delle presenze e delle spese, facilita l’approvazione e la tracciabilità, riducendo al minimo il rischio di errori.

I limiti di detraibilità

La normativa prevede dei limiti alla detraibilità delle spese aziendali. Ad esempio:

  • Pranzi di lavoro: deducibili fino all’80%.
  • Spese di rappresentanza: eventi, cene o attività svolte per finalità di rappresentanza sono deducibili nella misura del 75%, con un limite massimo che varia in base al fatturato dell'azienda.
  • Materiali acquistati dai dipendenti: le spese per l’acquisto di beni destinati all’attività aziendale sono deducibili al 100%, purché supportate da adeguata documentazione.

Rimborsi spese per acquisti di materiali da parte dei dipendenti

Un aspetto particolare delle note spese riguarda i rimborsi erogati ai dipendenti che acquistano beni o materiali per conto dell'azienda. In questi casi, il dipendente agisce come "intermediario" per l’acquisto di beni necessari all'attività aziendale. È essenziale che i documenti di spesa siano intestati all'azienda o, almeno, riportino una chiara descrizione dell’uso aziendale del bene.

Ad esempio, se un dipendente acquista forniture per un progetto specifico, sarà tenuto a fornire una fattura o uno scontrino fiscale per richiedere il rimborso. Queste spese sono interamente deducibili per l’azienda, purché rispettino le regole di documentazione e approvazione interna.

Busta paga semplice e chiara

Per un approfondimento sulle normative fiscali e sui rimborsi spesa, consigliamo di ascoltare la 5ª puntata del podcast "Busta paga semplice e chiara", in cui Sabrina Grazini spiega tutto ciò che le aziende devono sapere sui rimborsi spesa, dalle procedure di approvazione alla gestione fiscale. Ascolta la puntata del podcast su tutte le piattaforme gratuite e sul nostro canale Youtube.

Digitalizzazione e Automazione del Processo

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