4 consigli per gestire i dipendenti in trasferta

4 consigli per gestire i dipendenti in trasferta
Scritto il 05 Luglio 2024

Le trasferte dei dipendenti rappresentano una componente importante per molte aziende, permettendo di ampliare il proprio raggio d'azione e stringere nuove relazioni commerciali. Tuttavia, la gestione di queste trasferte può risultare complessa, se non supportata da strumenti e procedure adeguate.

In questo articolo daremo 4 consigli per per ottimizzare la gestione dei dipendenti in trasferta:

1. Definire una chiara travel policy

La prima tappa fondamentale è la creazione di una travel policy, un documento aziendale che definisce le regole e le procedure per le trasferte dei dipendenti. La policy dovrebbe includere:

  • Tipi di trasferte consentite: Specificare quali tipi di trasferte sono ammesse e per quali scopi.
  • Modalità di approvazione: Stabilire il processo di approvazione per le richieste di trasferta, definendo i ruoli e le responsabilità.
  • Mezzi di trasporto: Indicare i mezzi di trasporto consentiti (aereo, treno, auto, ecc.) e le relative limitazioni di spesa.
  • Alloggio: Definire i criteri per la scelta dell'alloggio (categoria, prezzo massimo, ecc.).
  • Pasti: Stabilire le modalità di rimborso dei pasti (indennità giornaliera, rimborsi a piè di lista, ecc.).
  • Spese accessorie: Specificare quali spese accessorie sono rimborsabili (taxi, lavanderia, ecc.).

2. Controllare le spese e le ore di lavoro

Oltre alla definizione delle regole, è importante implementare un sistema di controllo per le spese e le ore di lavoro dei dipendenti in trasferta. Questo può essere fatto attraverso:

  • Moduli di rendicontazione: Fornire ai dipendenti un sistema ottimale per la registrazione delle spese
  • Strumenti di reporting: Utilizzare software o piattaforme online per automatizzare la raccolta e l'analisi delle spese.
  • Rilevazione delle presenze: Monitorare le ore lavorative dei dipendenti in trasferta, anche quando si trovano fuori sede.

3. Fornire ai dipendenti una checklist da controllare

Non lasciare nulla al caso è importante, per questo fornire una checklist ai dipendenti per svolgere al meglio le loro lavorazioni:

  • Controllare il rispetto delle procedure: Dare una checklist evita il naturale rilassamento dovuto all’assenza del responsabile
  • Aumento della qualità percepita: Questo tipo di procedura aumenta nel cliente la sensazione di qualità del nostro lavoro.
  • Creare rapportini di fine lavoro: Creare un report con fotografie e dettaglio dell’utilizzo dei materiali

4. Gestire tutto con Libemax Rilevazione Presenze

Libemax Rilevazione Presenze è una soluzione completa per la gestione delle trasferte dei dipendenti. Permette di:

  • Automatizzare la raccolta e il rimborso delle spese. (vedi la nostra guida)
  • Monitorare le ore lavorative in tempo reale.
  • Creare cheklist personalizzate per ogni cliente
  • Generare report dettagliati su ore lavorative, prestazioni dei dipendenti e utilizzo dei materiali

Grazie a Libemax Rilevazione Presenze, le aziende possono semplificare la gestione delle trasferte, ridurre i costi e migliorare la produttività dei propri dipendenti.

Per maggiori informazioni contatta la nostra assistenza alla mail assistenza@libemax.com

Ultime news

  • autorizzazioni straordinari libemax rilevazione presenze

    Straordinari: come autorizzarli e tracciarli in modo difendibile

    Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.

    Continua a leggere Freccia
  • turni errori libemax rilevazione presenze

    Turni: come ridurre errori e straordinari “invisibili”

    Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.

    Continua a leggere Freccia
  • micro controllo smart working

    Smart working: come gestire presenze senza micro-controllo

    Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.

    Continua a leggere Freccia