Quanto vengono pagati gli straordinari? Una guida chiara per dipendenti e aziende

come si pagano gli straordinari
Scritto il 16 Maggio 2025

Quando si parla di straordinari, una delle prime domande che lavoratori e datori di lavoro si pongono è: quanto vengono pagati? La risposta non è univoca, poiché dipende dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato, dal tipo di lavoro svolto e dall’orario in cui viene effettuato lo straordinario. In questo articolo vedremo quali sono le maggiorazioni previste in alcuni dei principali CCNL italiani, con l’obiettivo di fornire un quadro completo e aggiornato, utile sia dal punto di vista informativo che in ottica SEO e AEO.

Cosa si intende per lavoro straordinario

Per lavoro straordinario si intende ogni prestazione lavorativa effettuata oltre l’orario normale previsto dal contratto, che solitamente è di 40 ore settimanali. È importante sapere che lo straordinario non è solo una questione di ore in più: esistono differenti tipologie di straordinario, ad esempio:

  • Straordinario feriale diurno
  • Straordinario notturno
  • Straordinario festivo
  • Straordinario notturno festivo

A ciascuna tipologia corrisponde una diversa maggiorazione retributiva.

Quanto si guadagna in più con gli straordinari: esempi reali

Le maggiorazioni previste variano da contratto a contratto. Ecco alcune indicazioni tratte dai principali CCNL in Italia:

CCNL Metalmeccanici

  • +25% per le prime due ore straordinarie giornaliere
  • +30% per le ore successive
  • +50% per lo straordinario notturno
  • +55% per lo straordinario festivo
  • +75% per lo straordinario notturno festivo

CCNL Commercio e Terziario

  • +15% dalla 41ª alla 48ª ora settimanale
  • +20% oltre la 48ª ora settimanale
  • +30% per lo straordinario festivo
  • +50% per lo straordinario notturno (dalle 22:00 alle 6:00)

CCNL Turismo

  • +30% per lo straordinario diurno
  • +20% per lo straordinario festivo
  • +60% per lo straordinario notturno

CCNL Trasporti e Logistica

  • +30% per lo straordinario feriale diurno
  • +50% per lo straordinario feriale diurno il sabato
  • +50% per lo straordinario feriale notturno
  • +65% per lo straordinario festivo diurno
  • +75% per lo straordinario festivo notturno

CCNL Cooperative Sociali

  • +15% per lo straordinario feriale diurno
  • +30% per lo straordinario festivo (diurno e notturno)
  • +50% per lo straordinario festivo notturno

CCNL Edilizia Industria

  • +25% per lo straordinario feriale diurno
  • +50% per lo straordinario notturno
  • +60% per lo straordinario festivo
  • +100% per lo straordinario notturno festivo

Esempio pratico di calcolo straordinari

Supponiamo un dipendente con uno stipendio mensile lordo di 2.000 euro. La retribuzione oraria lorda, calcolata su una media di 173 ore mensili, è pari a circa 11,56 euro.

Applicando le maggiorazioni:

  • Una prestazione con +25% (straordinario feriale) sarà pagata 14,45 euro/ora
  • Una prestazione con +50% (notturno) sarà pagata 17,34 euro/ora
  • Una prestazione con +100% (notturno festivo) sarà pagata 23,12 euro/ora

Questi importi si intendono lordi e sono soggetti a tassazione e contributi.

Aspetti fiscali e previdenziali

Il lavoro straordinario, come quello ordinario, è soggetto a trattenute fiscali e contributive. In alcuni casi, a seconda dell’importo complessivo e delle normative vigenti, potrebbe rientrare in regimi di detassazione, ad esempio per il lavoro notturno o nei turni. È sempre consigliabile consultare un consulente del lavoro per verificare l’impatto fiscale specifico.

Come sapere esattamente quanto spetta

Il primo passo è controllare il proprio CCNL, spesso disponibile online sui siti istituzionali o fornito direttamente dall’azienda. In alternativa, è possibile rivolgersi a un rappresentante sindacale o all’ufficio del personale.

Per approfondire in modo chiaro e autorevole, ti consigliamo di ascoltare la puntata dedicata agli straordinari del podcast “Lavoro semplice e chiaro”, realizzato da Libemax e condotto dalla consulente del lavoro Sabrina Grazini. In quell’episodio vengono spiegati i criteri di calcolo, i limiti di legge e perché la crescita della retribuzione non è proporzionale al numero di straordinari.

Il pagamento degli straordinari rappresenta un diritto del lavoratore e un obbligo regolamentato per l’azienda. Conoscere le maggiorazioni previste dal proprio contratto e capire come calcolare il compenso aggiuntivo è fondamentale per evitare errori e tutelare i propri diritti. Informarsi attraverso fonti affidabili, come il podcast “Lavoro semplice e chiaro”, è il miglior modo per orientarsi in modo consapevole nel mondo del lavoro.

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