Dopo il successo di Busta paga semplice e chiara, Libemax torna con un nuovo podcast dedicato al mondo del lavoro, ancora una volta con la voce esperta di Sabrina Grazini, LinkedIn Top Voice.
"Lavoro semplice e chiaro" è il titolo di questa nuova serie audio pensata per sfatare i falsi miti più diffusi sul lavoro, rispondere a domande reali e fare chiarezza su un tema tanto importante quanto spesso confuso. È un progetto che nasce dalla volontà di informare in modo semplice, diretto e accessibile, con uno stile chiaro e senza tecnicismi.
Ogni martedì uscirà una puntata con un argomento specifico, partendo da dubbi o credenze comuni che girano attorno al mondo del lavoro: dalla possibilità di controllo da parte dell’azienda alla gestione delle ferie, dalla tassazione degli straordinari al licenziamento per giusta causa.
Sabrina Grazini, consulente del lavoro con anni di esperienza, smonta con competenza e ironia le affermazioni passando da aneddoti divertenti della sua quotidianità lavorativa al rispondere alle domande che l’Intelligenza artificiale le ha posto.
Ogni episodio dura pochi minuti, pensato per chi ha poco tempo ma vuole capirci davvero qualcosa.
Questo podcast è utile per:
Ma soprattutto per tutti gli HR Manager che pensano di essere soli a combattere tutti i giorni con la disinformazione
“Lavoro semplice e chiaro” è disponibile gratuitamente su:
Questo nuovo podcast è il seguito ideale di Busta paga semplice e chiara, la serie che ha aiutato migliaia di ascoltatori a capire finalmente cosa c’è scritto nella loro busta paga. Con “Lavoro semplice e chiaro” allarghiamo lo sguardo a tutto ciò che riguarda il rapporto di lavoro.
Lavoro semplice e chiaro è un videopodcast di Libemax con Sabrina Grazini, la è producer Rossella Pivanti, regia di Roberta Bedocchi, direttore fotografia Riccardo Vasirani, montaggio Alessandra Guidetti

Nella prima puntata di questa nuova serie parleremo della possibilità, o presunta possibilità, dell’azienda di poter controllare gli spostamenti del proprio lavoratore.
La trovate su Spotify e su tutte le piattaforme gratuite
Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.
Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.
Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.