Il foglio presenze esportato da Libemax Rilevazione Presenze è uno strumento essenziale per monitorare e gestire le ore lavorative del personale. Qui si possono trovare informazioni cruciali come il numero di ore lavorate, di permessi, straordinari, notturni etc etc.
Per una guida più completa puoi visualizzare la guida all’uso sul foglio presenze presente sul nostro sito.
Struttura del Foglio Presenze
Come Interpretare le Ore Lavorate
Righe opzionali
Metodi di Timbratura
Le timbrature vengono rilevate grazie ai molteplici metodi di timbratura che Libemax Rilevazione Presenze offre, tra cui:
Una panoramica completa dei metodi di timbratura è disponibile sul nostro sito.
L'Importanza di Libemax Rilevazione Presenze
L'utilizzo di Libemax Rilevazione Presenze offre numerosi vantaggi per la gestione delle ore lavorative del personale:
Conclusione
Comprendere e utilizzare efficacemente il foglio presenze di Libemax Rilevazione Presenze è fondamentale per una gestione ottimale delle ore lavorative del personale. Questo strumento non solo semplifica il processo di monitoraggio delle ore, ma fornisce anche dati preziosi per migliorare la produttività e la gestione delle risorse aziendali.
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Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.
Gestire i turni non è solo “mettere qualcuno in calendario”. Per Operations e HR, la gestione turni è un sistema che tocca produttività, qualità del servizio, costi del lavoro, benessere delle persone e conformità. Quando questo sistema è disordinato (file Excel sparsi, chat infinite, cambi turno non tracciati, timbrature “a posteriori”, approvazioni informali), succede una cosa prevedibile: gli errori aumentano e gli straordinari diventano “invisibili”.
Lo smart working ha cambiato davvero il modo in cui le aziende organizzano il lavoro: più flessibilità, più autonomia, spesso anche più produttività. Ma c’è un punto che continua a creare attrito tra HR, direzione e team: la gestione delle presenze. Quando le persone non sono fisicamente in sede, la domanda “come faccio a sapere che le ore dichiarate sono corrette?” rischia di trasformarsi in un controllo eccessivo, fatto di messaggi, chiamate, report manuali e richieste continue di conferme.