Corsi per rilevazione presenze

corsi_rilevazione-presenze.jpg
Scritto il 20 Marzo 2017

Per quanto sia innegabile che l'utilizzo della app Rilevazione Presenze sia semplice e intuitivo già dopo un breve esame delle sue funzionalità, tuttavia non si può pretendere che ogni singolo utente, tra i mille impegni che riempiono le sue giornate, trovi anche il tempo necessario per capirne il funzionamento e conquistare autonomamente la familiarità necessaria al suo uso quotidiano: ha più senso, a fronte di un investimento ragionevolissimo, richiedere ai consulenti Libemax l'avvio di un corso finalizzato all'apprendimento di questa app, utilissima per chi lavora.

L'offerta, in questo senso, è strutturabile a piacere e modellabile sulle esigenze logistiche di ognuno; con una spesa adeguata si può richiedere la presenza di un tutor presso la propria azienda oppure corsi da remoto via Skype.

Il formatore avrà il compito di illustrare il funzionamento della app, tutte le opzioni che offre ai suoi futuri fruitori e, naturalmente, di rispondere a domande inerenti a dubbi o a perplessità che dovessero sorgere durante il corso.

 Il riferimento è in particolare alla domanda che si presenta per prima al dipendente chiamato a servirsi della app tutti i giorni e che riguarda la tutela della propria privacy: il tutor ha il compito strategico di tranquillizzare gli utenti della app facendo passare il concetto che la loro privacy non è assolutamente messa a rischio dalle timbrature effettuate all'inizio e alla fine del loro incarico, proprio perché la app rileva solamente la posizione iniziale e finale del lavoratore e non, come si potrebbe pensare, tutti i suoi movimenti.

In più, per rincuorare chi dovesse nutrire questo tipo di dubbi, il formatore dispone di un autentico asso nella manica: l'utilizzo della app, infatti, tutela chi svolge il lavoro da potenziali rimostranze da parte dei clienti. Infatti, segnando con estrema precisione l'ora della timbratura, serve da inconfutabile prova che l'incarico assegnato è stato eseguito nel tempo stabilito. E se il cliente dovesse lamentare addirittura il mancato svolgimento del lavoro assegnato, le timbrature sarebbero la prova certa del contrario e verrebbero a costituire una prova davvero inattaccabile a favore del dipendente.

In chiusura segnaliamo, una sezione dedicata alle guide dell’app rilevazione presenze, dove sono presenti numerosi e specifici tutorial atti a illustrare specifiche funzioni di Rilevazione Presenze o la app nel suo complesso.

Ultime news

  • scadenziario documenti cu libemax rilevazione presenze

    Scadenziario documenti e invio intelligente con AI: le nuove funzionalità di Libemax Rilevazione Presenze

    Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
    Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.

    Continua a leggere Freccia
  • badge digitale carriere

    Badge digitale di cantiere: al 9 marzo 2026 i decreti attuativi non sono ancora stati pubblicati

    Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.

    Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.

    Continua a leggere Freccia
  • rimborso chilometrico libemax rilevazione presenze

    Rimborso chilometrico: errori più comuni e controlli utili

    Il rimborso chilometrico è uno di quei processi amministrativi che sembrano banali finché non iniziano ad arrivare: richieste incomplete, km “a occhio”, criteri diversi tra reparti, approvazioni frettolose e contestazioni (“perché a me sì e a lui no?”). Risultato: costi che salgono, tempo perso e — soprattutto — dati difficili da difendere se qualcuno chiede “su cosa si basa questo rimborso?”.

    Continua a leggere Freccia