Per quanto sia innegabile che l'utilizzo della app Rilevazione Presenze sia semplice e intuitivo già dopo un breve esame delle sue funzionalità, tuttavia non si può pretendere che ogni singolo utente, tra i mille impegni che riempiono le sue giornate, trovi anche il tempo necessario per capirne il funzionamento e conquistare autonomamente la familiarità necessaria al suo uso quotidiano: ha più senso, a fronte di un investimento ragionevolissimo, richiedere ai consulenti Libemax l'avvio di un corso finalizzato all'apprendimento di questa app, utilissima per chi lavora.
L'offerta, in questo senso, è strutturabile a piacere e modellabile sulle esigenze logistiche di ognuno; con una spesa adeguata si può richiedere la presenza di un tutor presso la propria azienda oppure corsi da remoto via Skype.
Il formatore avrà il compito di illustrare il funzionamento della app, tutte le opzioni che offre ai suoi futuri fruitori e, naturalmente, di rispondere a domande inerenti a dubbi o a perplessità che dovessero sorgere durante il corso.
Il riferimento è in particolare alla domanda che si presenta per prima al dipendente chiamato a servirsi della app tutti i giorni e che riguarda la tutela della propria privacy: il tutor ha il compito strategico di tranquillizzare gli utenti della app facendo passare il concetto che la loro privacy non è assolutamente messa a rischio dalle timbrature effettuate all'inizio e alla fine del loro incarico, proprio perché la app rileva solamente la posizione iniziale e finale del lavoratore e non, come si potrebbe pensare, tutti i suoi movimenti.
In più, per rincuorare chi dovesse nutrire questo tipo di dubbi, il formatore dispone di un autentico asso nella manica: l'utilizzo della app, infatti, tutela chi svolge il lavoro da potenziali rimostranze da parte dei clienti. Infatti, segnando con estrema precisione l'ora della timbratura, serve da inconfutabile prova che l'incarico assegnato è stato eseguito nel tempo stabilito. E se il cliente dovesse lamentare addirittura il mancato svolgimento del lavoro assegnato, le timbrature sarebbero la prova certa del contrario e verrebbero a costituire una prova davvero inattaccabile a favore del dipendente.
In chiusura segnaliamo, una sezione dedicata alle guide dell’app rilevazione presenze, dove sono presenti numerosi e specifici tutorial atti a illustrare specifiche funzioni di Rilevazione Presenze o la app nel suo complesso.
Gestire le presenze cantieri non è come gestire le presenze in ufficio. In cantiere cambiano i luoghi, cambiano gli orari, cambiano le squadre e spesso cambiano anche le condizioni: copertura scarsa, pioggia, fretta, mezzi in movimento, subappalti, visite ispettive, consegne che slittano. E quando la timbratura è “traballante”, a pagare il prezzo sono tutti: l’azienda (costi e contestazioni), l’amministrazione (ore da ricostruire), il capocantiere (pressione e responsabilità), i lavoratori (buste paga e straordinari discussi).
L'assenteismo non è solo un problema operativo: è un sintomo. Quando i dipendenti mancano dal lavoro con frequenza crescente, quando le presenze diventano irregolari o quando la puntualità si deteriora, c'è sempre una storia dietro i numeri. Per HR e Direzione, il vero challenge non è punire le assenze, ma capirle, misurarle e agire prima che diventino un problema strutturale.
Gli straordinari sono uno di quei temi che sembrano “semplici” finché non diventano un problema: un dipendente che contesta il mancato pagamento, un responsabile che approva a voce, un foglio Excel con versioni diverse, ore extra emerse mesi dopo in un contenzioso o durante un controllo. Nel frattempo i costi lievitano, la pianificazione salta e l’HR si trova a fare da arbitro senza dati solidi.