Il licenziamento per giusta causa è uno degli argomenti più delicati e discussi nel diritto del lavoro in Italia. Si tratta di un provvedimento estremo, che può avere conseguenze profonde sia per il lavoratore sia per il datore di lavoro. Ma cosa si intende esattamente per giusta causa? Quali sono le regole da rispettare?
In questa nuova puntata del podcast Lavoro semplice e chiaro, Sabrina Grazini – LinkedIn Top Voice esperta in diritto del lavoro – affronta l’argomento con un approccio pratico e aggiornato, offrendo risposte precise e sfatando i principali miti che circolano sul tema.
Il licenziamento per giusta causa si verifica quando un comportamento del dipendente è talmente grave da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro anche solo per un giorno in più. In questi casi, non è previsto il preavviso.
Spesso si pensa che servano tre lettere di richiamo per arrivare al licenziamento, ma si tratta di un luogo comune: la procedura corretta parla invece di contestazione disciplinare, con possibilità di difesa da parte del lavoratore entro i termini stabiliti dal contratto collettivo.
Durante l’episodio vengono raccontate situazioni reali accadute nelle aziende: da comportamenti illeciti come furto o aggressioni, fino a casi più particolari come l’uso improprio dei dispositivi aziendali. Situazioni diverse che però hanno tutte portato all’avvio di una procedura disciplinare per giusta causa.
L’obiettivo non è creare allarmismo, ma informare in modo chiaro su cosa può accadere e su quali sono i diritti e i doveri di entrambe le parti.
In un contesto lavorativo in cui anche le tecnologie avanzano, l’intelligenza artificiale ha iniziato a giocare un ruolo anche nel campo delle risorse umane e della consulenza legale.
Per questo, in questa puntata, abbiamo chiesto all’IA di rispondere a tre domande fondamentali:
Le risposte dell’IA, verificate da Sabrina Grazini, sono state sorprendenti per molti ascoltatori, soprattutto sull’accesso alla disoccupazione NASpI anche in questi casi.
Chi cerca online informazioni su licenziamento disciplinare, diritti del lavoratore, procedura di contestazione o intelligenza artificiale applicata al lavoro troverà in questa puntata contenuti approfonditi, autorevoli e di facile comprensione. Non è un episodio tecnico, ma uno strumento concreto per orientarsi nel mondo del lavoro di oggi.
È anche un esempio virtuoso di come l’intelligenza artificiale nel lavoro possa offrire supporto informativo utile, senza sostituire le competenze umane, ma affiancandole nella chiarezza e nella trasparenza.
L’episodio è disponibile su Spotify tutte le principali piattaforme di podcast. Cerca Lavoro semplice e chiaro, ascolta la puntata dedicata al licenziamento per giusta causa, e se ti è utile lascia una recensione per aiutarci a raggiungere altri utenti interessati a questi temi.
Un audit interno mensile sulle presenze non è burocrazia: è il modo più rapido per chiudere il mese senza sorprese, ridurre errori in busta paga, prevenire contestazioni e tenere sotto controllo ritardi, pause, straordinari e timbrature “strane”.
Le trasferte fanno parte della quotidianità di moltissime aziende: tecnici che operano presso clienti, commerciali che visitano punti vendita, consulenti che si spostano tra sedi diverse, personale inviato in formazione. Ogni trasferta, però, non è solo uno spostamento: è un insieme di attività amministrative che devono essere gestite con precisione.
Gestire le presenze del personale con un foglio presenze Excel sembra una soluzione semplice: un file condiviso, qualche formula e il gioco è fatto. Nella pratica, però, Excel diventa spesso un “collo di bottiglia” che genera confusione, perdite di tempo e soprattutto errori difficili da intercettare prima che finiscano in busta paga o nei report interni.