E' importante poter sapere quante ore sono state investite nei trasferimenti per ogni dipendente così da poter ottimizzare i costi del personale e poter avere sempre sottomano il dettaglio delle ore preventivate per ogni cliente e quante ore effettivamente sono state usate per quel progetto.
E' per questo, anche grazie ai vostri preziosi feedback, abbiamo attivato una nuova funzionalità molto richiesta: la gestione delle ore viaggio dei dipendenti.
Da oggi nel foglio presenze verrà distinto le ore effettivamente lavorate dalle ore di trasferta usate per andare in cantiere/uffici/azienda del cliente.
Questa funzionalità è già attiva su tutti gli account per utilizzarla sarà sufficiente andare nella tabella "Clienti" e creare un cliente chiamato per esempio "trasferta azienda 1" e spuntare il flag "trasferta/ore viaggio" nel record cliente, a questo punto ogni volta che un dipendente selezionarà quel cliente in automatico le ore usate per la trasferta andranno in una riga separata del foglio presenza che viene
Non abbiamo volutamente modificare l'app per non andare a "complicare" troppo l'uso dell'app da parte dei lavoratori in questo modo il dipendente dovrà sempre fare il solito START per inizio lavoro e STOP per la fine lavoro senza andare in sottomenu o ricordarsi di flaggare piccole spunte nascoste.
Adottare un nuovo software per la rilevazione presenze può sembrare complicato.
La parte più delicata, spesso, non è scegliere lo strumento giusto, ma iniziare a usarlo davvero: creare l’azienda, configurare gli utenti, impostare le regole, abilitare le timbrature da smartphone, organizzare sedi, reparti e permessi.
Con Libemax Rilevazione Presenze, questa fase diventa molto più semplice, perché l’onboarding non è lasciato interamente al cliente. È gratuito, assistito e disponibile già durante il periodo di prova gratuita di 14 giorni.
La rilevazione delle presenze è una necessità organizzativa: ogni azienda deve sapere quando un dipendente inizia il lavoro, quando termina il turno, se svolge attività fuori sede, se lavora in smart working o se effettua interventi presso clienti.
Ma appena si parla di timbrature tramite app, GPS, geolocalizzazione, badge digitali o pannelli di controllo online, entra in gioco un tema fondamentale: la protezione dei dati personali.
La geolocalizzazione dei dipendenti non può essere usata per controllare continuamente gli spostamenti personali del lavoratore. Può invece essere utilizzata, se correttamente configurata, per esigenze organizzative, produttive, di sicurezza, di tutela del patrimonio aziendale o per certificare una presenza lavorativa in un luogo determinato.
Un caso concreto è la timbratura da cellulare con posizione GPS.