Premi aziendali e fringe benefits: differenze, tassazione e vantaggi

premi e fringe benefit
Scritto il 24 Ottobre 2024

Nel panorama delle politiche di incentivazione aziendale, comprendere la distinzione tra premi aziendali e fringe benefits è fondamentale per ottimizzare sia la motivazione dei dipendenti che la gestione fiscale dell'azienda

Differenza tra premi aziendali e fringe benefits

Premi Aziendali: I premi aziendali sono riconoscimenti economici o materiali offerti ai dipendenti in base a performance individuali, di squadra o aziendali. Questi premi possono assumere diverse forme:

  • Bonus in Denaro: Somme di denaro aggiuntive al normale stipendio.
  • Gift Card e Voucher: Buoni acquisto utilizzabili presso negozi convenzionati o piattaforme di e-commerce.
  • Oggetti Materiali: Prodotti tecnologici, viaggi, beni di lusso.

Fringe Benefits: I fringe benefits sono benefici aggiuntivi al salario, spesso non monetari, offerti ai dipendenti. Alcuni esempi comuni includono:

  • Auto Aziendale: Utilizzo di un'auto fornita dall'azienda.
  • Assicurazioni: Polizze sanitarie, assicurazioni sulla vita o contro gli infortuni.
  • Buoni Pasto: Ticket restaurant utilizzabili presso ristoranti e negozi di alimentari.
  • Agevolazioni Abitative: Contributi per l'affitto o mutui agevolati.

Tassazione aggiornata al 2024

Premi Aziendali: La tassazione sui premi aziendali dipende dalla loro natura e dal contesto in cui vengono erogati.
Se un premio deriva da un accordo di secondo livello comunicato ai sindacati, beneficia di una tassazione agevolata. La percentuale di tassazione agevolata per i premi derivanti da tali accordi è del 5% nel 2024.

Fringe Benefits: La tassazione dei fringe benefits è regolata da specifiche soglie di esenzione. Nel 2024, la soglia di non imponibilità è stata elevata a 1.000 euro per la generalità dei lavoratori dipendenti e a 2.000 euro per quelli con figli a carico​.
Questo significa che fino a tali importi, i fringe benefits non concorrono a formare il reddito imponibile dei dipendenti, offrendo un significativo vantaggio fiscale.

Nel podcast "Busta paga semplice e chiara", Sabrina Grazini ha parlato nel dettaglio delle differenze tra premi aziendali e fringe benefits. Sabrina ha evidenziato come i premi derivanti da accordi di secondo livello possano beneficiare di una tassazione agevolata, rendendoli un'opzione vantaggiosa per le aziende.

Libemax Rilevazione Presenze e le convenzioni aziendali

Libemax Rilevazione Presenze offre una sezione dedicata alle convenzioni aziendali, dove è possibile inserire le piattaforme di welfare scelte dall'azienda e altre convenzioni. Questa funzione permette alle aziende di gestire e ottimizzare i benefici offerti ai dipendenti, facilitando l'accesso a una vasta gamma di servizi e vantaggi.

Inoltre, grazie alla sezione sondaggi, è possibile far partecipare i dipendenti alla scelta del pagamento del premio, se in contanti o come premio di welfare.

Comprendere le differenze tra premi aziendali e fringe benefits, nonché la relativa tassazione, è essenziale per sfruttare al meglio queste forme di incentivazione. Grazie alle informazioni condivise da Sabrina Grazini e agli strumenti offerti da piattaforme come Libemax Rilevazione Presenze, le aziende possono creare pacchetti di benefici personalizzati che migliorano la soddisfazione dei dipendenti e ottimizzano i costi.

Investire in politiche di incentivazione ben strutturate non solo motiva i dipendenti, ma rafforza anche l'immagine aziendale, contribuendo a un ambiente di lavoro positivo e produttivo.

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