Richieste e gran voce dai nostri clienti queste due nuove features del nostro software vanno a implementare le già tantissime opzioni presenti nel software di gestione del personale offerto da Libemax.
Gli straordinari, in Italia, devono seguire delle norme ben precise, una di queste è l’approvazione. Molte aziende approvano tacitamente questa situazione, mentre altre vogliono avere sotto controllo la situazione oraria dei propri dipendenti e decidere se il lavoro in eccesso sia o meno da autorizzare.
Per venire incontro a questa esigenza Libemax ha creato la funzione di Approvazione Straordinari
Andando nel menù Anagrafiche – Dipendenti/Utenti – Cambio massivo orario lavorativo (o Orario lavorativo per farlo singolarmente per ogni utente), selezionare l’opzione Approva Straordinari e mettere il flag.
Da quel momento le ore eccedenti non verranno segnalate su cartellino, ma comparirà un messaggio di avviso in corrispondenza delle giornate interessate da approvare. Con la possibilità di flaggare le giornate da autorizzare o aggiornare tutto massivamente per il dipendente.
In automatico si creerà anche la sezione “Approvazione Straordinari”, dove in una tabella saranno visibili tutti straordinari da approvare con il dettaglio della timbratura e la possibilità di autorizzazione.
Oppure sarà possibile fare un’approvazione/rifiuto in maniera massiva dal menù Riepilogo Presenze.
Gestire gli straordinari sarà straordinariamente facile con Libemax Rilevazione Presenze.
Con l’introduzione all’interno della sezione Rimborsi/Indennità della funzione Buono Pasto molti nostri clienti ci hanno chiesto la possibilità di calcolare automaticamente di quanti buoni mensili hanno diritto i loro dipendenti
In generale, i buoni pasto vengono assegnati in base ai giorni lavorati in cui il dipendente usufruisce della pausa pranzo. Di conseguenza non tutti i giorni in cui è presente una timbratura sono quelli per cui il buono pasto andrà riconosciuto, così come non tutti i giorni con un giustificativo di assenza di qualche ora sono giorni per cui l’indennità non va riconosciuta.
Il Buono Pasto Intelligente di Libemax è stato studiato per ovviare a queste criticità.
Dal menù Rimborsi/Indennità – buono Pasto selezionare Inserimento Massivo Intelligente, è possibile selezionare Tutti i dipendenti/Gruppi di dipendenti/Singoli dipendenti, il numero di ore previste per l’inserimento del Buono Pasto e il suo valore.
In questa maniera sarà possibile differenziare gli inserimenti per dipendenti part-time e full-time.
Selezionare il mese per cui si vogliono calcolare le presenze e Libemax Rilevazione Presenze fornirà una tabella con il riepilogo di tutti i buoni da inserire, cliccando su Conferma verranno abbinati i buoni pasto ai dipendenti.
Facile, veloce e affidabile, l’inserimento intelligente dei Buoni Pasto di Libemax Rilevazione Presenze.
Grazie a queste due novità Libemax conferma di essere sempre attenta alle esigenze dei suoi clienti e pronta semplificare la quotidianità delle persone in azienda.
Prova Libemax Rilevazione Presenze per 14 giorni in maniera completamente gratuita e scopri queste e tutte le funzionalità della app più scaricata per la gestione delle risorse umane.
Gestire correttamente presenze, straordinari, ferie e permessi è una delle attività amministrative più delicate per qualsiasi azienda. Quando il numero di dipendenti cresce o quando il personale lavora in cantieri, presso clienti o in trasferta, il controllo centralizzato diventa difficile e spesso inefficiente.
Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.