La vostra settimana di capoufficio inizia regolarmente in modo caotico per via delle più svariate richieste di ferie e di congedo per malattia che piovono sulla vostra scrivania? Non sapete dove sbattere la testa quando si tratta di gestire le assenze di un vostro dipendente perché non sapete con certezza se coincideranno o meno con quelle di un altro a cui le avete già concesse? Avete bisogno, insomma, di un sistema che vi dia la possibilità di tenere sotto controllo, fin nei minimi dettagli, le presenze dei vostri collaboratori?
Oggi non dovete continuare a rivivere l'incubo della gestione di ferie, malattie e ROL, perché in vostro aiuto viene Rilevazione Presenze.
Ideata per gestire ogni aspetto relativo alla documentazione del tempo lavorato e finalizzata da subito alla soddisfazione di ogni esigenza legata alla raccolta dei dati inerenti, Rilevazione Presenze si arricchisce infatti di una gestione completa del tempo in cui il dipendente o collaboratore non lavora per voi.
Una corretta coordinazione di queste assenze, siano esse per ferie, per malattia o per ROL, è comprensibilmente importantissima, visto che consente di evitare di ritrovarsi scoperti in qualche reparto: proprio per questo Rilevazione Presenze ha previsto la possibilità di gestirle e controllarle comodamente sia da computer (con un ancor più ampio ventaglio di opzioni) che da smartphone.
Dal pannello di controllo della versione da web potete infatti visualizzare il totale dei vostri dipendenti e le loro rispettive richieste di permessi: questa visione d'insieme vi consente di visualizzare subito, a colpo d'occhio, l'eventuale coincidenza con ferie o ROL già concessi ad altri.
Il dipendente può fare richiesta per un permesso comodamente da app, inserendo la tipologia di permesso (ferie, malattia, rol, legge 104,…) e le date dell’assenza.
In fondo alla schermata della gestione dei permessi c'è una sezione dedicata alle note aggiuntive che diventa importante per esempio in caso di richiesta di permessi per malattia: qui andranno inseriti infatti il numero di protocollo per le richieste di malattia o altre informazioni utili da allegare alla richiesta di permesso.
Anche dalla app, in modo intuitivo e veloce, il dipendente può comodamente sottoporre ai propri principali la sua richiesta, i cui status saranno identificabili con colori simili a quelli del semaforo: verde approvata, giallo in attesa e rosso negata.
In conclusione, visto l'insieme di funzioni offerte e le diverse piattaforme disponibili per la gestione, Rilevazione Presenze non può che essere considerata la più completa soluzione per il mondo del lavoro e in particolare per l'ambito della rilevazione e della documentazione del tempo lavorato.
Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.
Il rimborso chilometrico è uno di quei processi amministrativi che sembrano banali finché non iniziano ad arrivare: richieste incomplete, km “a occhio”, criteri diversi tra reparti, approvazioni frettolose e contestazioni (“perché a me sì e a lui no?”). Risultato: costi che salgono, tempo perso e — soprattutto — dati difficili da difendere se qualcuno chiede “su cosa si basa questo rimborso?”.