Giornali e televisioni parlano dell'app per timbrare il cartellino (la nostra app Rilevazione Presenze) e il Garante dà il via libera alle timbrature con un'app.
Con l’adozione della nostra app, che prevede l’uso dei dati di geolocalizzazione, le società possono snellire le procedure relative alla gestione amministrativa del personale e all'ottimizzazione dei processi lavorativi.
L'app per timbrare il cartellino consente di rilevare la posizione e le presenze attraverso smartphone (Android o iPhone) che possono essere dotati di tecnologia di localizzazione GPS, NFC o Beacons per avere una maggior precisione. Gli addetti potranno quindi timbrare con il cellulare in loro dotazione in maniera semplice e veloce, senza bisogno di costose apparecchiature. In tempo reale è possibile conoscere orario e posizione geografica degli addetti all'atto della timbratura oltre che allegati quali fotografie e firme.
La nostra app rispetta le condizioni descritte dal Garante: l'orario e la posizione vengono rilevate solo quando il dipendente, di sua spontanea volontà, effettua la timbratura di ingresso e uscita e subito dopo il GPS viene disattivato, inoltre l'utente, in caso di necessità, potrà verificare se la geolocalizzazione è attiva o meno direttamente dall'app o dalle impostazioni del dispositivo. Quando l'app non è in uso non verranno tracciati spostamenti e tutti i dati contenuti nel dispositivo del dipendente, durante l'uso dell'app o meno, non verranno in alcun modo condivisi o trattati.
I dati inviati delle timbrature, tramite il dispositivo, sono crittografati a livello bancario con connessione SSL 128bit e vengono adottate diversi sistemi di sicurezza e backup per proteggere i dati dell'azienda e dei clienti.
Tra i vari articoli di giornale che parlano dell'app per timbrare il cartellino:
Inoltre, Fiorello durante la trasmissione "Edicola Fiore" su Sky ha mostrato degli articoli di giornale che parlavano dell'app.
Se stai valutando un cambio di sistema di rilevazione presenze, nel 2026 la scelta non è più “badge sì o badge no”: oggi devi decidere come raccogli i dati (app, web, terminale), quanto sono affidabili (regole, controlli, audit), e quanto ti costano davvero (tempo HR, errori, contestazioni, manutenzione).
Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di “badge digitale di cantiere” (o “badge di cantiere”) come nuova misura per aumentare tracciabilità, sicurezza e contrasto al lavoro irregolare nelle attività in appalto e subappalto.
Il punto chiave è questo: la norma esiste, ma le modalità operative (come deve essere fatto il badge digitale, come funzionano i controlli, quali dati, quali flussi, quali standard) devono essere definite dai decreti attuativi.
Gestire il personale fuori sede durante le festività natalizie è una delle sfide più delicate per aziende con sedi distaccate, cantieri, punti vendita, squadre tecniche in trasferta o servizi H24. Tra ferie, rientri, spostamenti e richieste dell’ultimo minuto, la combinazione di turni Natale e reperibilità può diventare un terreno scivoloso: se manca un metodo chiaro, aumentano confusione, assenze non previste, disservizi e tensioni interne.