Una delle funzioni più interessanti della piattaforma Libemax è senz’altro quella che permette di esportare i dati immagazzinati nel corso del tempo sotto forma di comodi file, condivisibili con chiunque.
Per quanto riguarda le timbrature, questa funzione riesce particolarmente utile, in quanto dà modo di pacchettizzare, in pratici fogli Excel, archi di tempo (di 31 giorni al massimo) che riguardano i lavori svolti da o per qualcuno: a seconda delle esigenze del momento, è possibile esportare le timbrature che fanno capo a un certo cliente o quelle attribuite a un dato dipendente e in entrambi i casi condividere con l’uno o con l’altro il file esportato, in modo da poter comunicare il totale dovuto al cliente o la somma da riconoscere al dipendente.
Facendo il login demo nel sito timbrature.libemax.com (User: admin, Password: libemax), poi cliccando sulla cartella 2016, quindi sulla tabella ANNO_2016 si accede alla pagina vera e propria delle timbrature. Cliccando dunque sul pulsante verde Opzioni avanzate (esportazioni, mappe, …) si accede a una mascherina dalla quale è possibile, tra le altre cose, esportare per data i lavori svolti per un cliente – e quindi, condividendo con lui il foglio Excel generato, esigere il pagamento per quanto fatto – o da un dipendente – e dunque verificare con lui il monte ore per il calcolo del dovuto.
Dal momento che i pagamenti si effettuano e si ricevono in genere su base mensile, il sistema permette di filtrare, negli anni che ci occorrono, un massimo di 31 giorni per volta: detto questo, è possibile risalire anche a tempi molto remoti per verificare quanto è stato fatto in passato per un cliente o da un dipendente.
Gestire correttamente presenze, straordinari, ferie e permessi è una delle attività amministrative più delicate per qualsiasi azienda. Quando il numero di dipendenti cresce o quando il personale lavora in cantieri, presso clienti o in trasferta, il controllo centralizzato diventa difficile e spesso inefficiente.
Le aziende gestiscono ogni giorno una grande quantità di documenti e scadenze: certificazioni, documenti di cantiere, assicurazioni, bollo auto, attestati di formazione e documentazione dei dipendenti.
Tenere tutto sotto controllo può diventare complesso, soprattutto quando il numero di lavoratori o mezzi aziendali cresce.
Il badge digitale di cantiere, introdotto dal DL 159/2025, rappresenta una delle novità più rilevanti per il settore dell’edilizia e per la gestione della presenza dei lavoratori nei cantieri. La norma nasce con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità della manodopera, contrastando fenomeni come lavoro nero e irregolarità nei subappalti.
Nonostante l’attenzione crescente su questo tema, alla data del 9 marzo 2026 i decreti attuativi necessari per rendere operativo il badge digitale non risultano ancora pubblicati.