Scritto il 13 Ottobre 2015

Cosa è la gestione delle risorse umane?

Mutuato dall’espressione inglese human resource management, la gestione delle risorse umane viene operata, al giorno d’oggi, in ogni realtà aziendale e concerne la gestione del personale in ogni suo aspetto.

 

Storicamente, il primo accenno a qualcosa di somigliante all’attuale gestione delle risorse umane si fa risalire al secondo dopoguerra, negli USA. Da questo nucleo di partenza, con il passare dei decenni, si è arrivati a considerare e a valutare il personale come un’autentica risorsa, nel quadro della realtà aziendale.

 

Da non confondere con la direzione del personale, che riguarda in effetti l’aspetto burocratico dell’organizzazione dei dipendenti, la gestione del personale tocca aspetti che appartengono in particolare alla sfera emotiva dei collaboratori di un’azienda – infatti ha il suo perno sulla motivazione, sull’impegno e sulla partecipazione dei dipendenti stessi ai destini del proprio posto di lavoro.

 

La gestione delle risorse umane riguarda, dal punto di vista aziendale, la capacità di indirizzare, valutandone i potenziali, i vari dipendenti verso i settori a loro più adatti, in modo da semplificare lo svolgimento dei compiti necessari e da favorire lo sviluppo economico dell’azienda stessa.

 

Oggi come oggi, la gestione del personale ha smesso di essere considerata solamente un costo e, anzi, essa è ormai parte integrante dell’organizzazione di un’azienda. Oggi non solo i dipendenti vengono maggiormente ascoltati, quanto alle decisioni da prendere, ma godono di una maggiore considerazione anche riguardo a sistemi retributivi adeguati, alla selezione e alla formazione del personale: questo perché si è ormai compreso che le risorse umane sono in grado di influenzare, se non di determinare, il successo di un’azienda e che, per questo, sono da considerarsi un preziosissimo e irrinunciabile valore aggiunto.

 

La gestione delle risorse umane riguarda in particolar modo il reclutamento e la selezione, la formazione e lo sviluppo, la valutazione e la retribuzione del personale impiegato. Cruciale è la fase di addestramento e formazione, che infatti molte aziende decidono di compiere internamente sostenendo investimenti anche notevoli: questo perché, chiaramente, un dipendente che sa fare bene il lavoro richiesto non ha prezzo.

 

Altro perno su cui ruota la gestione delle risorse umane riguarda la retribuzione, che è stabilita sia a livello interno, tenendo presenti tutti gli aspetti delle varie mansioni esistenti, sia a livello esterno, confrontando il piano dei compensi con il mercato del lavoro e con quanto deciso da aziende analoghe alla propria. A livello strategico, conta molto la possibilità di carriera offerta, almeno potenzialmente, a ogni dipendente: infatti, la prospettiva di guadagni maggiori e di un lavoro più soddisfacente spinge il personale a profondere un maggior impegno e lo sprona verso rese maggiori (non a caso, i fattori di crescita riguardano l’anzianità – cioè il tempo passato da quando si ricopre quel ruolo, la qualità delle prestazioni fornite e la crescita professionale del singolo individuo).

 

La gestione delle risorse umane, nella sua quotidianità, è permessa anche dalla rilevazione delle presenze e dal controllo degli accessi: può sembrare un aspetto prosaico della faccenda, ma per arrivare a risultati eccelsi è innegabile che occorrano anche solide basi, garantite innanzitutto dal rispetto di regole quali la puntualità, l’osservanza delle regole che si è deciso di sottoscrivere, etc etc. In questo senso, quale app può fornirci un aiuto più valido di Rilevazione presenze e controllo accessi?



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