App per dipendenti fuori sede
Scritto il 10 Novembre 2015

Perché usare un'app per la gestione del personale?

Per quanto la rilevazione delle presenze possa apparire, lì per lì, come un inafferrabile insieme di informazioni che nemmeno vigilando scrupolosamente è possibile raccogliere nella sua completezza, oggi, grazie alla app sviluppata da Libemax Srl, è possibile eliminare questa spiacevole sensazione, dal momento che, grazie a essa, si possono recuperare i dati utili alla rilevazione delle presenze con una precisione ai limiti del chirurgico.

In effetti, tutto quello che si può immaginare di utile a tale scopo è previsto come funzione nativa da questa app: per suo tramite è possibile gestire le risorse umane munite di dispositivo mobile e assegnare loro appuntamenti specifici; esportare le timbrature relative agli incarichi affidati in formati compatibili con i fogli di calcolo più diffusi (Excel, Calc, etc…) e salvare ogni esportazione effettuata; poter contare su un sistema flessibile e facilmente integrabile con ambienti di lavoro già precedentemente sviluppati; ottenere un consuntivo delle attività svolte per una determinata commessa e avere subito sott’occhio le ore di lavoro effettivo di ogni singolo lavoratore.

Vediamo nel dettaglio le potenzialità di questa utilissima app.

I lavoratori muniti di un dispositivo mobile (che, com’è noto, oggi sono la quasi totalità), quando si trovano a operare presso clienti e non in sede, possono essere facilmente monitorati, in quanto la app, grazie alle tecnologie che sfrutta per funzionare (GPS, Tag NFC, Beacons), riesce a interfacciarsi con loro con estrema facilità. Questa funzione, come si può immaginare, non è utile solo ai fini del controllo di incarichi già assegnati, ma è sfruttabile anche per segnalarne di nuovi, mentre i lavoratori si trovano ancora fuori sede.

Una volta che siano stati raccolti i dati relativi a interventi per clienti esterni, la app garantisce la possibilità di esportarli in formati compatibili con i principali fogli di calcolo, in modo da poterli archiviare e ricavarne uno storico dettagliato e preciso, utile ai fini del pagamento delle prestazioni effettuate a nome nostro. Questa raccolta dati rende remota la possibilità di errore, sia da parte del lavoratore che da parte del datore di lavoro,e, a un tempo, allontana il rischio di controversie legate a monte ore discordanti, in quanto la trasmissione dei dati e la ricezione dei medesimi fanno perno sulla medesima applicazione. Persino da un punto di vista strettamente umano questa tecnologia assicura un innegabile vantaggio, perché, mentre scongiura il sospetto di di imbrogli dall’una e dall’altra parte, rinsalda la fiducia e rilassa i rapporti, in quanto restituisce un prospetto trasparente e univoco di quanto è stato fatto.

Anche se si opera in un ambiente software già predisposto e strutturato da tempo, grazie alla flessibilità di questa app, l’integrazione totale è facilmente raggiungibile: l’adozione di questa app, dunque, non stravolge equilibri già perseguiti, ma, al contrario, si sposa perfettamente allo spazio di lavoro con cui si trova a interagire.

In ultima analisi, con un solo strumento, senza disordine e senza dispersione di informazioni, è possibile ricavare un quadro completo ed esauriente delle prestazioni svolte e delle relative tempistiche, utilizzabile in ogni momento per ottimizzare tempi e modi e per organizzare al meglio il proprio e l’altrui lavoro.

 



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